Chi sono

Utente: francyna216
Nome: Francesca
Sono una donna con i piedi per terra, e il cuore in cielo. Sono vestita di mille pregi e difetti. Sono viva, e alla vita mi ci aggrappo con le unghie. Potessi esprimere un desiderio? Vorrei far tornare mio padre al mio fianco. Potessi far avverare un sogno? Non smettere di sognare mai.

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lunedì, 02 novembre 2009

Voglia di ripartire..di prendere il Volo.

mercoledì, 14 ottobre 2009

[ ....La DeScRIziONe Di Un ATtiMo....]



....Quello che sento dentro è un mare di dolore
Ero gia a conoscenza delle sue onde, ma non
credevo che la loro forza potesse essere così elevata.
Mi sento uno scoglio sopra il quale esse si infrangono.
Nell'attesa che la luna risplenda su questo mare così nero...

postato da: francyna216 alle ore 14:37 | link | commenti (2)
categorie: diario, famiglia, dolore, confusione, dispiaceri

[VOGLIA DI TE.. ]



E' in questa notte così fredda che vorrei che fossi qui.
Niente è più dolce del tuo respiro sul mio collo.
Niente è più soffice delle tue mani sul mio viso.
E' in questa notte così scura,
che vorrei che i tuoi occhi incrociassero i miei
per illuminarmi i sogni.
E' in questa notte,
che ti ripeto :Ti amo.
Ti voglio.
Mi machi.
lunedì, 12 ottobre 2009

[..CADE LA PIOGGIA...]




"Cade la pioggia e tutto lava,
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca,
e scivolo sull’acqua sporca
Si, ma a te che importa poi,  rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca"

"Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi , abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca "
domenica, 11 ottobre 2009

"Come fosse Neve"



Non ci sono parole adatte a descrivere certi momenti.
Quelli in cui stiamo male. Quelli in cui ci sentiamo soli. Quelli in cui davanti a noi vediamo solo la parola dolore.
Scoprire che dentro di noi siamo così fragili, ci spaventa.
Non vedere un futuro concreto lungo il proprio cammino è come vedere un cristallo frantumarsi in mille pezzi.
Essere insicuri di se stessi, degli altri, è una nostra debolezza. Dovremmo imparare a conviverci ma non è facile.
Nessuno sa meglio di me come è difficile tornare a galla da momenti cupi, bui.
Riscoprire l'importanza di quel raggio di vita che ti riscalda l'anima. Quel calore chiamato " Amore".
Quell' amore che tanto inseguo, e da cui spesso mi allontano.
Tanta è la paura di vederlo scorrere fra le mie dita.
Mentre si scioglie come fosse neve.
mercoledì, 23 settembre 2009

MI STANNO AVVELENANDO....PIU' DELLA MIA MELA

Non me lo sarei mai immaginata di arrivare un giorno a questo punto.
Già, è giunta l'ora di dar fiato alla mia bocca. Di tramutare quella rabbia che mi sta salendo dentro in parole.
Sono stanca di vedere persone incompetenti che non sanno cosa fare.
Che temporeggiano trastullando la vita delle persone da un mese all'altro senza darti risposte precise.
E ci sono gia passata. E sono gia rimasta inculata quasi quattro anni fa. Mi sono rotta il cazzo, di non poter far nulla oltre all'incazzarmi o allo star male. Spaccherei il mondo. Ora.
Se solo potessi. Se davvero esiste qualcuno lassù, dove cazzo sei? Hai finito di stare a guardare? Io mi chiedo perchè? che cazzo ti ha fatto di male lei? Ha lavorato come un cane tutta la vita. E non ha fatto un lavoro dove stava col culo appoggiato ad una sedia tutto il giorno. Si è sacrificata per la famiglia, per tre figli, e per un marito a cui è stata vicino sempre. Nei momenti felici, nei momenti di lunga malattia, di infermità per alcuni mesi. Gli è stata vicino fino a quando l'anno messo dentro quel parallelepipedo di cemento. Freddo. Grigio. Cupo.
E poi? Non bastava, no. E' iniziata la sua di sofferenza. Son quattro anni che sta male. Non è mai guarita completamente. E' da maggio che ancora "Chi di dovere" non sa che cazzo fare. Non sa qual 'è la cura migliore. Non sa che cosa aspettare. E sia chiaro, non parlo di un unica persona. Io mi son rotta il cazzo di vedere ogni giorno o quasi, quella "cascata di male liquido" scorrere nel lavandino. Di vedere quella nuca, priva di capelli.
La mia rabbia è grande come non lo è mai stata.
Se accade qualcosa...tu farai i conti con me.
martedì, 22 settembre 2009

UNA GIORNATA DI TE E DI ME.

Immag0199
Marotta, ore 6.45.
La maggior parte della città era  ancora avvolta nel mondo dei sogni, mentre io stavo per imbattermi in una delle mie fobie. Prendere il treno da sola. Destinazione bologna.
Il viaggio è stato molto tranquillo, mentre l'incontro con te non tanto. Ma non perchè qualcosa è andato male, anzi. Come il solito non ci siamo capiti ed entrambi ci siamo diretti in posti diversi. Difficile è stato incontrarsi infatti.
Ma poi finalmente ti ho visto. Tu non lo sai, ed io non te l ho detto. Avevo il cuore a mille, ero agitata. Come se ti stessi incontrando per la prima volta.
Ho sentito una fiamma dentro di me, qualcosa stava ricominciando a prender vita. Noi.
Mi hai fatto vedere quello che gia in poche settimane i tuoi occhi conoscono molto bene.
Certo non poteva mancare una fumetteria.
Ma mi ha fatto piacere perchè è da tanto che non condividevamo qualcosa insieme.
Poi, mi hai fatto un regalo. Bellissimo. Mi hai portato in un "PARADISO-CITTA'".
Già. Nessun posto sarebbe stato magico come lo è stato quel parco, quel lago, quelle creature. Umane e non.
Abbiamo riscoperto come è bello stare insieme senza progettare nulla di particolare.
Ho ritrovato quella sintonia che lontano dai lavori reciproci, dalle negatività, da persone sbaglaite, ci fà
sognare. Ci fa star bene. Mi son sentita una principessa, con un tram al posto della carrozza, con attorno varie razze di cane al posto dei topini magici, con delle converse ai piedi al posto della scarpetta di cristallo.
Ma con accanto un tesoro, più bello di qualsiasi principe si possa desiderare.
Tu.


lunedì, 24 agosto 2009

VOGLIA DI FARCELA


La stagione sta finendo. Già. Nonostante sia la fine di agosto l'unica cosa che ancora non si è fatta tradire dalla stanchezza è il tempo.
E' una splendida giornata, talmente bella che mi fa dimenticare che fra tre settimane dovrò tornare a casa. Sicuramente quando sarà il momento mi dispiacerà molto.
Fra poco più di una settimana partirà una persona a me cara.
Ricomincierà a inseguire il suo sogno, lontano da me. Io, io voglio cambiare vita da settembre.
Non voglio prendermela "comoda" come l anno scorso perchè riguardandomi indietro credo di aver perso troppo tempo per me stessa e per fare quello che vorrei.
Perciò oggi, qui davanti a voi, faccio una promessa.
Realizzerò me stessa.
Sia chiaro, lo faccio per me.

.
giovedì, 13 agosto 2009

IO RESPIRO


Questa vita ti riserva le cose piu strane.
Ogni mattina quando ti svegli, il mondo ha gia preso vita.
Spetta a te far parte di questo mondo.
Ogni problema, ogni ostacolo può essere superato, anche nelle peggiori delle ipotesi.
Fermarsi a respirare e ad ascoltare tutto ciò che ci circonda.
E difficile a volte vivere con quello che si ha, ma la vita è pur sempre un dono.
La forza sta dentro di noi, sta dentro di me.
Io continuo a dar spazio alle mie sensazioni, respira la mia onestà, respira la mia innocenza.
Tutto ciò che vive, respira.
Continuo a cercare il sapore di qualcosa di nuovo, un tocco che possa dar luce a questa parte della mia vita momentaneamente buia.
Quando ci si trova nel buio è come stare in bilico, possiam cadere e precipitare giù, o aggrapparci a qualsiasi cosa. A qualsiasi attimo.
Io l'ho fatto.
Ti prego non mollare la presa.

lunedì, 22 giugno 2009

Lo specchio dell'amore

In principio,
ancor prima di approdare in terra ferma
liberamente si amavano le cose,
ignorando il genere.

Fu il desiderio, cieco,
a far pesce la limaccia dei fondali,
a mutare il pesce in scimmia, con il sesso,
glorioso motore della vita,
ribollente nel fango.

Gli animali se ne rammentano:
i delfini alternano ancora
gli accoppiamenti
tra il proprio sesso
e quello opposto
e le loro estasi echeggiano
per miglia.